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LONDON |
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4th Oct 2013 - 15th Nov 2013 |
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AGOSTINO BONALUMI - All the Shapes of Space / 1959 - 1976
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Press Release (PDF)
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• First Solo Exhibition in the UK in over 50 years.
• Exhibition curated and monograph edited by Francesca Pola under the supervision of the artist.
• Organized in cooperation with the Archivio Bonalumi.
• Including over 20 works by Agostino Bonalumi alongside works by Fontana, Manzoni, Dadamaino and Castellani.
ROBILANT + VOENA are pleased to announce an exhibition of the Italian artist Agostino Bonalumi, scheduled to take place at their London gallery in autumn 2013. This long-overdue project will be the first solo presentation of this significant artist in the UK since 1960. Organized in cooperation with the artist and the Archivio Bonalumi, the exhibition celebrates the work of Bonalumi during the 1960s and 1970s in relationship with the other artists of the Azimut group.
The exhibition brings together pivotal examples of Bonalumi´s shaped canvas with early experimental works by his friends and collaborators in the Azimut project: Enrico Castellani, Piero Manzoni, Dadamaino, and their guide Lucio Fontana. A selection of Bonalumi’s paintings from the beginning of the 60s to the late 70s, including some unpublished and never before exhibited canvases from Italian private collections, will form the core of the exhibition and will reaffirm the important role played by this internationally lesser known artist in the development of Modern Art in Italy.
The exhibition is accompanied by a comprehensive publication: the first monograph to be specifically devoted to this crucial period of Bonalumi’s activity, the book will include extensive research and unpublished materials, focusing on connections and role of Bonalumi’s work in the context of the Neo-Avant-Garde during the 1960s and 70s.
Born in 1935 in Vimercate, Milan, Bonalumi lives and works in Milan. His career started in 1956 and his first important exhibition was in 1959 together with Castellani and Manzoni at Galleria del Prisma, Milan. His work is represented in public collections including Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Turin; Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Rome; Peggy Guggenheim Collection, Venice; Museu Colecçao Berardo, Lisbon; Walker Art Center, Minneapolis. It has been the subject of numerous international exhibitions, including retrospectives at the Museum of Modern Art, Fort Lauderdale (1981), Institut Matildenhohe, Darmstadt (2003), Moscow Museum of Modern Art (2011).
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MILANO |
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28th May 2013 - 5th Jul 2013 |
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Andy Warhol / Works on paper
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Press Release (PDF)
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Robilant+Voena apre a Milano martedì 28 maggio la mostra Andy Warhol / Works on Paper. L’esposizione presenta i lavori grafici di Andy Warhol eseguiti tra il 1955 e il 1986.
Il catalogo è curato da Vincent Fremont, regista e produttore, che iniziò a lavorare con Warhol nel 1969.
“Tra le fine degli anni Settanta e il decennio successivo mi capitava di vedere Andy che disegnava usando un proiettore per lucidi. La sua mano pallida teneva con sicurezza una matita morbida con la punta piatta, tipo quelle dei carpentieri, che muoveva su un foglio poroso di carta fatta a mano disegnando grosse linee senza alcuna esitazione”.
Con il suo quaderno di schizzi sempre a portata di mano Warhol ritrasse l’intera cerchia dei suoi amici: busti, volti e corpi, per lo più maschili, accomunati da un tratto grafico che spicca per semplicità e purezza, imprimendo ai disegni un’aura di assoluta intimità.
La mostra mette in luce la produzione artistica meno conosciuta dell’artista, focalizzandosi su un corpus di disegni e prove di stampa in edizione unica che stridono con il concetto di “serialità” e “anti-stile” immediatamente riconosciuto al genio di Warhol.
In questa importante occasione espositiva si possono ammirare anche quattro disegni-autoritratti, fra cui Andy Warhol’s feet del 1956, appartenenti a una serie dedicata al tema del close-up sui piedi, rappresentati, tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta, insieme a ogni sorta di oggetto (conchiglie, cani, gatti, libri, fiori, scarpe, libri, giocattoli,…).
Inoltre sono presenti i lavori preparatori per alcune delle sue serie più celebri, fra cui due serigrafie degli inizi degli anni Ottanta raffiguranti Joseph Beuys, un disegno del 1973 e una serigrafia del 1972 raffiguranti Mao, una serigrafia raffigurante Electric Chair del 1971 e numerosi altri capolavori.
Come ricorda Fremont: “Andy disegnava in continuazione. Ed è sempre utile ricordare quanto fosse un disegnatore innovativo ed eccezionale. Questa mostra ci aiuta a visualizzare questo aspetto”. |
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Robilant+Voena, Milano |
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6th Apr 2013 - 10th May 2013 |
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WHITE
Marble and Paint from Antiquity to Now
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Press Release (PDF)
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Dopo il grande successo di pubblico e critica ottenuto a New York e Londra, ROBILANT+VOENA presenta a Milano - dal 6 aprile al 10 maggio - la mostra WHITE, una selezione di più di venti capolavori legati al colore BIANCO che spaziano attraverso i secoli, dall’antichità classica fino ai giorni nostri.
La mostra esplora la forza comunicativa e l’eleganza del bianco percorrendo l’arte trasversalmente, incurante del periodo, del soggetto e dell’autore. Il sapiente ma straniante accostamento di opere molto distanti fra loro, accomunate dall’effetto algido e luminoso del colore, generano nello spettatore un forte impatto emotivo.
Cominciando da una Vestale acefala di fattura romana del II secolo d.C., si passa a una surreale Vanitas della fine del XVII e a un elegante Busto femminile di Filippo della Valle (Firenze, 1698-1768), per approdare alle sculture più moderne, dalla lirica e biomorfa Mediterranean Sculpture I di Jean Arp (1941), alla simbolica Marble Doors di Ai Weiwei del 2007 e alla minimal Brute di Tom Sachs (2009-2010).
La totale assenza di colori lascia nel visitatore un’impressione di purezza e semplicità che non era sicuramente intenzionale per quanto riguardava la scultura di epoca classica; essa infatti prevedeva una decorazione cromatica della base marmorea, con il tempo andata sempre perduta. Solo a partire dal Rinascimento il colore naturale del marmo viene utilizzato e celebrato nella sua essenzialità.
A fare da contrappunto alle sculture esposte sono le tele di alcuni artisti milanesi degli anni Sessanta riuniti intorno alla galleria Azimut - come Piero Manzoni, Agostino Bonalumi, Dadamaino e il loro mentore, Lucio Fontana - le cui superfici ritmiche ed estroflesse dialogano serratamente con le patine marmoree. Ciò che caratterizza questi dipinti è, infatti, la costante ricerca a trascendere il bidimensionalismo imposto dal telaio, spingendo - attraverso l’uso di tagli e incurvature - i limiti stessi dell’opera verso una terza dimensione che la accosta a un rilievo scultoreo. In questo modo il percorso espositivo dà vita a un confronto non più esclusivamente cromatico ma anche formale.
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Fiera Milano City |
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5th Apr 2013 - 7th Apr 2013 |
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MIART
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MIART - Fiera Milano City |
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MAASTRICHT |
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14th Mar 2013 - 24th Mar 2013 |
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TEFAF 2013
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Maastricht - The World's Leading Art and Antiques Fair |
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